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Claudia Mori lascia X Factor

Claudia Mori si infuria per una foto, un dispetto - dice - degli autori, un torto che si fa alle donne in tv. Si alza, se ne va, poi ritorna, ma non si sa se ci sarà la prossima puntata. Serata acida, Facchinetti tesissimo e nell'aria volano coltellacci

A X-Factor non ci si diverte più. I giudici si guardano in cagnesco, il pubblico fischia la Mori appena apre bocca, i concorrenti camminano sulle uova per non scatenare risse, Facchinetti è teso come una corda di violino. Questo non è l'X-Factor a cui ci siamo abituati. Volano coltellacci e le pareti dello studio trasudano acidità. Pare più una puntata di Amici, incattivita però. E questo non è buono. Perché X-Factor non era un reality ma un talent show, non era un programma che si guardava per assistere a ragazzini dalla lingua lunga che rispondo ai professori e a professori che si azzuffano tra loro. Era uno dei pochi show tv che si guardava per divertirsi, rilassarsi, fare due risate, ascoltare buona musica e assistere alla nascita di talenti. I detrattori di Simona Ventura possono dire quel che vogliono, ma la sua dipartita da XF ha lasciato il segno. L'alchimia tra i giudici semplicemente non c'è.

Tutta colpa di Claudia Mori? Va a sapere, di certo il mix Mori-Morgan-Maionchi non funziona. L'impressione, da casa, è che la Mori non piaccia quasi a nessuno in quello studio. Già ai casting c'era tensione, poi dopo la prima puntata e l'elimnazione di uno dei suoi ragazzi per sua stessa mano sono arrivate le critiche persino della sua squadra. E ieri sera il dispettuccio degli autori del programma che ha fatto incazzare la Mori. Sul serio. Ecco come sono andate le cose: puntata dedicata agli anni Ottanta, vengono mostrate le foto di tutti i giudici 30 anni fa (comprese quelle di Tommassini con una capigliatura da brivido...). Tocca alla Mori, va in onda un filmato di lei che canta, capigliatura folta, occhi da gatta, semplicemente bellissima. A fine filmato la regia sbatte sul grande schermo alle spalle del conduttore una foto della Mori prima e dopo (quella che vedete in questa pagina). Solo che la foto della Mori oggi è scelta tra le peggiori, col metodo che usava Emilio Fede per selezionare le foto di Prodi, per intenderci. Lei perde le staffe ma dice cose sensate. Dice che è stato un dispetto, che c'erano foto di lei in quella stessa serata che la ritraevano in momenti decisamente migliori, che quell'immagine è stata scelta per ferirla e ci sono riusciti, che è stata una bassezza. «Questo sembrava un talent show di un certo livello, è diventato un reality del cavolo!» tuona. E poi la bomba: «Finisco la puntata ma non so se torno, trovatevi un altro giudice».



[fonte: libero.it]

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Mike Bongiorno al Festival di Sanremo

Undici edizioni, nel 2007 avrebbe voluto condurlo con Fiorello

Pochi giorni fa aveva espresso la sua stima per Antonella Clerici, prossima conduttrice del Festival di Sanremo 2010. Mike Bongiorno, recordman della kermesse, ne aveva condotte 11, una in meno del collega-rivale Pippo Baudo. L'ultima risale al 1997, insieme a Valeria Marini e Piero Chiambretti. «Il festival di Sanremo non morirà mai», aveva detto durante l'edizione 2008 condotta dalla coppia Baudo-Chiambretti.

Sul palco dell'Ariston Mike esordisce nel 1963, chiamato da Gianni Ravera. La sua prima conduzione è all'insegna della spettacolarizzazione della gara rispetto agli anni precedenti. Mike si circonda di quattro vallette : Maria Giovannini, Edy Campagnoli, Giuliana Copreni e Rossana Armani. Nel 1964 è affiancato da Giuliana Lojodice. È l'anno di una gaffe storica quando dice: «Si voteranno stasera altre cinque canzoni. Cinque canzoni ieri sera, cinque canzoni questa sera: fanno appunto dodici». Nel 1965 è affiancato da Grazia Maria Spina, l'anno successivo è ancora al timone con Paola Penni e Carla Puccini, poco gradita a Bongiorno, che non fa una piega quando nel corso della seconda serata la ragazza sviene, forse per finta, sul palco. E poi un'altra gaffe: quando presenta gli Yardbirds, famosa band inglese, li definisce 'gallinaccì, osando una traduzione letterale del nome del gruppo. Nel 1967 deve affrontare la tragedia di Luigi Tenco. Ma riesce ad andare avanti con professionalità in un'edizione vinta da Claudio Villa e Iva Zanicchi. Mike torna nel 1973, ad affiancarlo è Gabriella Farinon, mentre nel 1975, in piena crisi economica, ci sarà Sabrina Ciuffini, già sua valletta al Rischiatutto, in un'edizione che vede il disimpegno della Rai: al termine della finale Bongiorno è costretto a dire "il tempo è scaduto" e l'annuncio della vincitrice, Gilda, viene fatto durante il tg della notte.

Nel '77 al suo fianco c'è Maria Giovanna Elmi. L'anno dopo Mike lascia il posto a Beppe Grillo ma presenta Sanremo Tour, tournee internazionale dei cantanti n gara al Festival. Nel 1979 torna al timone per la decima volta, affiancato da Annamaria Rizzoli, a cui segue una lunga pausa, per via del suo passaggio alla Fininvest. Sulla falsariga del Festival di Sanremo, nel 1993-1994 conduce Festival italiano su Canale 5 con Paola Barale (prima edizione) e Antonella Elia (seconda edizione). Il ritorno, dopo quasi 20 anni, è nel 1997, quando la Rai lo chiede in prestito a Mediaset, anche per cercare una pax televisiva con la concorrenza dopo le feroci polemiche dell'anno precedente con Striscia la notizia (che comunque lo prenderà di mira). La formula è nuova, sul palco ci sono la Marini e Chiambretti, con il quale Mike intesse spassosi siparietti. La trasferta sanremese diventa però fonte di stress per via di Enrico Papi, telepaparazzo che realizza servizi scandalistici sui vip per Mediaset e che manda in onda spezzoni di vita privata del conduttore. Quando Papi sostiene di aver visto una donna entrare nella sua camera d'albergo, il presentatore perde la pazienza e se la prende anche con Mediaset, azienda per cui lavora. Quello sarà il suo ultimo Sanremo.

Mike tornerà all'Ariston nel 2000 come presidente della giuria di qualità (osservando che molte canzoni si assomigliano) e nel 2004, ospite in una serata dedicata al revival delle vecchie canzoni del festival. Nel 2007 dichiara il suo desiderio di tornare a condurre la manifestazione con Fiorello, con il quale dal 2005 aveva iniziato un sodalizio con una serie di fortunatissimi spot. Nel 2008 rivela di essere stato contattato dalla Rai per condurre la kermesse insieme a Fiorello, "ma - aggiunge - penso che Pippo Baudo se lo terrà bello stretto". A Baudo farà poi i complimenti per la sua edizione condotta insieme a Piero Chiambretti.

[fonte: tuttosport.com]

Il vincitore di X Factor di diritto tra i Big a Sanremo

Oltre all'ingresso in squadra di Claudia Mori ecco un'altra novità: il vincitore di XFactor entrerà di diritto tra i big del Festival. 13 settimane bastano per creare un artista?

Ingresso in squadra di Claudia Mori a parte, la novità più grande di XFactor 3 è che il vincitore, oltre al contratto discografico da 300mila euro, avrà automaticamente il diritto di partecipare al Festival di Sanremo nella categoria dei Big. E a chi si chiede se 13 settimane non siano un po' poche per creare un concorrente sanremese, la Mori risponde che: «L'anno scorso ha vinto Marco Carta». Mara Maionchi le dà manforte: «Si deve dare più importanza alla qualità, e ricordiamoci che di errori a Sanremo ne sono stati fatti, basti pensare ai Jalisse. Un Matteo Becucci secondo me era pronto per il Festival». Morgan dalla sua è convinto che il programma sforni una selezione di talenti e artisti di cui l'industria discografica ha bisogno.

Il discorso della signora Celentano effettivamente non fa una piega: perché un Carta sì e un Beccucci no? Va bene che Matteo non sa fare i miracoli, però pure lui ha saputo vincere un talent show. Claudia parte come uno schiacciasassi, non le manda a dire. Ma se guardando i provini avete pensato "Quant'è cattiva Claudia Mori!” (citiamo due perle del bootcamp: «È meglio che torni a fare le pizze», «Quando uno canta come canti tu ci rimango male e mi chiedo perché... Dovresti trovare un buon lavoro»), sappiate che vi sbagliate. Perché, dice lei stessa: «Mi è piaciuto il lavoro fatto con i ragazzi durante i provini, non è stato facile dire di no. La fama di cattiva non è vera, rigorosa sì, ma un mostro di rigore no». Si dice stupita ed emozionata: «Sono io la prima a essere sorpresa di stare qui, visto che erano 20 anni che non facevo più niente in tv. Sono terrorizzata, metterò tutta la mia severità e la leggerezza là dove servirà. Ho accettato per curiosità. Simona era perfetta per questo ruolo, io sarò molto peggio, lei è insostituibile». E a chi le chiede del ruolo delle donne in tv risponde: «Dovrebbero rispettarsi un po' di più, non assecondare gli stereotipi delle solite belle rifatte. Perché del resto in televisione ce ne sono di uomini bravi e simpatici ma non belli, come Costanzo o Magalli. La tv dovrebbe rappresentare un mondo normale». Chapeau.

Ma parliamo delle novità dell'amatissimo programma. Innanzitutto la messa in onda: si parte giovedì 10 settembre, e si proseguirà sempre in prime time il mercoledì. Un'anomalia autunnale, la definiscono gli addetti ai lavori di Raidue, perché come spiega Giorgio Gori: «In realtà dalla passata edizione non abbiamo mai smesso di lavorare. Ci rivediamo dopo pochi mesi». «Si preannuncia un'edizione difficile perché andrà in onda a ridosso della precedente, ma siamo partiti in salita fin dalla prima e continuiamo a macinare chilometri sull'Everest», dice il confermato conduttore Francesco Facchinetti. In attesa di conoscere in che giorno andrà in onda Amici, la grande concorrente con cui andrà a sfidarsi il programma è per ora la Champions League, in onda sulla rete ammiraglia di Mamma Rai. Ma la mancanza della Ventura si sentirà, eccome. Non stenta ad ammetterlo Gori, che parla della sua sostituzione come una scelta sofferta: «La ringrazio perché è stata importantissima. Abbiamo impiegato diverse settimane per decidere chi mettere al suo posto, anche se il nome della Mori si faceva fin dall'inizio – spiega - Claudia è stata scelta per la sua competenza e per il suo carattere. C'era bisogno di cambiare l'equilibrio tra i giudici, e Claudia è una che irrompe, come abbiamo già visto nei provini. Potremmo chiamarla anche l'edizione di tutti contro Morgan», scherza.

Quest'anno restano affidati alla Maionchi i gruppi, mentre gli under 24 saranno affare di Morgan e degli over se ne occuperà Claudia. Promettono bene i 12 concorrenti. Nella squadra del vampiro ci saranno la graziosa Ornella, Silver che col suo ciuffo ci ricorda il bel Jacopo dei Bastard, il sensibile Marco e Chiara, che è già stata soprannominata la Susan Boyle italiana. Nel team della signora Celentano figurano la riccioluta Francesca, la rocker Sofia (un po' Ambra Marie), il rurale Damiano, il belloccio Francesco. La nostra giudice preferita proverà a portare sulla via del successo i folli e simpatici Horrible Porno Stutman (il nome è tutto un programma), le Yavanna, ovvero le ragazze con le orecchie da elfo (spiazzanti), i telematici Luana Biz che provenendo da diverse parti d'Italia provano su Skype. Piccolo giallo sull'ultimo gruppo, gli A&K inizialmente composto da Andrea e Chiara. Quest'ultima è però stata squalificata perché la mamma lavora in Rai, cosa assolutamente vietata dal regolamento. Sia Mara che Morgan hanno espresso il loro dissenso nei confronti della regola: «Contesto, dovrebbe riguardare i ruoli dirigenziali», ha detto il Vapiro della Brianza. Al posto di Chiara è entrato a far parte del duo Daniele, un ragazzo che era stato scartato nella selezione degli over 24.

Nel corso della prima puntata avremmo il piacere di vedere una delle vincitrici morali della scorsa edizione, Noemi, che si esibirà insieme a Fiorella Mannoia. E a proposito di ospiti famosi, quest'anno ci sarà Francesco De Gregori: «Abbiamo portato la musica su una rete generalista – dice Morgan – ed è piaciuta agli artisti. Hanno capito che XFactor vuol bene alla musica». Poi aggiunge: «Voi non lo sapete ma ho la felpa di Amici sotto la camicia». Gli altri ospiti previsti saranno Lily Allen, i Simple Minds, e poi ci sarà in collegamento l'ultimo concerto dei Pooh («Sapete che sono un figlio dei Pooh», si prende in giro Facchinetti), mentre si lavora per Robbie Williams: «A lui che è un appassionato di Ufo abbiamo promesso il meteorite che custodisce Berlusconi a Villa Certosa», scherza sempre Francesco. Che dire: gli ingredienti per partire alla grande ci sono tutti.

[fonte: libero.it]