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L'elenco dei partecipanti al Festival di Sanremo 2009

Ecco chi parteciperà alla prossima edizione del Festival di Sanremo 2009:

GLI ARTISTI

Afterhours “Il paese è reale”
Al Bano “L’amore è sempre amore”
Alexia feat. Mario Lavezzi “Biancaneve”
Marco Carta “Dentro ad ogni brivido”
Dolcenera “Il mio amore unico”
Gemelli Diversi “Vivi per un miracolo”
Fausto Leali “Una piccola parte di te”
Marco Masini “L’Italia”
Nicky Nicolai & Stefano Di Battista “Più sole”
Patty Pravo “E io verrò un giorno là”
Povia “Luca era gay”
Pupo, Belli e Youssou N’Dour “L’opportunità”
Francesco Renga “L’uomo senza età”
Sal Da Vinci “Non riesco a farti innamorare”
Tricarico “Il bosco delle fragole”
Iva Zanicchi “Ti voglio senza amore”


LE NUOVE PROPOSTE


Silvia Aprile “Un desiderio arriverà”
Irene “Spiove il sole”
Iskra “Quale amore”
Filippo Perbellini “L’orgoglio”
Chiara Canzian “Prova a dire il mio nome”
Malyka Ayane “Come foglie”
Barbara Gilbo “Che ne sai di me”
Karima Ammar “Come in ogni ora”
Arisa “Sincerità”
Simona Molinari “Egocentrica”

Ciascuna Proposta nella puntata del 19 febbraio sarà accompagnata da un “big” della musica : con Silvia Aprile ci sarà Pino Daniele, con Irene (figlia del cantante Zucchero Fornaciari) ci saranno Zucchero - Vandelli - Battaglia - Fio, con Iskra ci sarà Lucio Dalla, con Filippo Perbellini si esibirà Riccardo Cocciante, con Chiara Canzian (figlia dello storico componente dei Pooh) ci sarà Roberto Vecchioni, con Malika Ayane apparirà sul palcoscenico Gino Paoli, con Barbara Gilbo ci sarà Massimo Ranieri, con Karima apparirà Burt Bacharach, e gli ospiti delle ultime due cantanti Arisa e Simona Molinari saranno comunicati entro la metà di gennaio.
Per questa edizione le richieste di partecipazione alla categoria Artisti sono state 104, quelle alla categoria Proposte 2009 sono state 146.

Infine, dal sito ufficiale del Festival, ecco la composizione inedita delle cinque serate dell’edizione 2009.


Prima Serata (martedì 17 febbraio 2009)
Interpretazione-esecuzione delle 16 canzoni degli ARTISTI con votazione della giuria demoscopica del Teatro Ariston. Verrà stilata la graduatoria in base ai voti ricevuti nella serata e le 13 “canzoni-artisti” più votate saranno ammesse alla Seconda Serata.
- Presentazione dei 10 artisti PROPOSTE 2009 Interpretazione-esecuzione di 5 canzoni degli artisti PROPOSTE 2009 con votazione della giuria demoscopica del Teatro Ariston. La graduatoria stilata in base ai voti ricevuti nella serata verrà “secretata” e non sarà resa nota.

Seconda Serata (mercoledì 18 febbraio 2009)
- Interpretazione-esecuzione delle 13 canzoni degli ARTISTI, con votazione della giuria demoscopica del Teatro Ariston. Verrà stilata la graduatoria in base ai voti ricevuti nella serata e le 10 “canzoni-artisti” più votate saranno ammesse alla Quarta Serata.
- Interpretazione-esecuzione delle altre 5 canzoni degli artisti PROPOSTE 2009 con votazione della giuria demoscopica del Teatro Ariston. La graduatoria stilata in base ai voti ricevuti nella serata verrà “secretata” e non sarà resa nota.

Terza Serata (giovedì 19 febbraio 2009)
- Interpretazione-esecuzione delle 6 canzoni degli ARTISTI, non ammesse dalla giuria demoscopica nella Prima e Seconda Serata, con votazione del pubblico attraverso il sistema del televoto
Verrà stilata la graduatoria in base ai voti ricevuti nella serata e le 2 “canzoni-artisti” più votate saranno ammesse alla Quarta Serata.
- Interpretazione-esecuzione delle 10 canzoni degli artisti PROPOSTE 2009.
Gli artisti PROPOSTE 2009 si esibiranno insieme a grandi artisti interpreti ospiti italiani e/o stranieri (che non potranno essere artisti già presenti in competizione o previsti tra altri ospiti al Festival) e insieme a loro proporranno la canzone.
- Comunicazione dell’artista vincitore di sanremofestival.59.

Quarta Serata (venerdì 20 febbraio 2009)
- Interpretazione-esecuzione delle 12 canzoni degli ARTISTI, con votazione della giuria demoscopica del Teatro Ariston (con peso percentuale del 50%) e di una giuria tecnica composta da tutti i professori dell’Orchestra del 59° Festival di Sanremo (con peso percentuale del 50%).
Gli artisti proporranno la propria canzone in una “versione liberamente rivisitata” (sempre per una durata massima di tre minuti e quaranta secondi), affiancati da artisti ospiti italiani e/o stranieri, che non potranno essere artisti già presenti in competizione o previsti tra altri ospiti al Festival.
Verrà stilata la graduatoria in base ai voti ricevuti nella serata e le 10 “canzoni-artisti” più votate saranno ammesse alla Serata Finale.
- Interpretazione-esecuzione delle 10 canzoni degli artisti PROPOSTE 2009 nella versione “radio-edit”, che saranno votate con sistema di votazione misto (giuria specializzata di giornalisti accreditati al Festival, con peso percentuale del 25%; giuria specializzata di rappresentanti delle radio accreditate al Festival, con peso percentuale del 25%; pubblico attraverso il sistema del televoto con peso percentuale del 50%).
La canzone-artista che avrà totalizzato il maggior numero di voti nel corso delle serate del Festival verrà proclamata vincitrice tra le 10 canzoni degli artisti PROPOSTE 2009 .
A conclusione della serata verrà aperto il televoto per la categoria ARTISTI.

Serata Finale (sabato 21 febbraio 2009)
- Interpretazione-esecuzione delle 10 canzoni degli ARTISTI, con sistema di votazione misto (giuria demoscopica del Teatro Ariston con peso percentuale del 50% e pubblico attraverso il sistema del televoto, con peso percentuale del 50%);
le 3 “canzoni-artisti” più votate saranno ammesse alla seconda fase della Serata Finale.
- Interpretazione-esecuzione delle 3 canzoni degli ARTISTI più votate, con nuova votazione da parte della giuria demoscopica del Teatro Ariston (con peso percentuale del 50%) e del pubblico attraverso il sistema del televoto (con peso percentuale del 50%).
La “canzone-artista” più votata verra’ proclamata canzone vincitrice assoluta del 59° Festival della Canzone Italiana di Sanremo.
- Esibizione dell’artista vincitore nella categoria PROPOSTE 2009.
- Esibizione dell’artista vincitore di sanremofestival.59.

L'Italia dà l'ultimo saluto a Mino Reitano

Folla enorme, ad Agrate Brianza, per il funerale di Mino Reitano. La funzione è celebrata nella chiesa parrocchiale di S. Eusebio, la stessa dove il cantante e autore si era sposato. A porgergli l'ultimo saluto, tra gli altri, Mike Bongiorno, Adriano Celentano, Memo Remigi, Don Mazzi, Gianni Morandi, Little Tony, Nicola Di Bari, Roby Facchinetti, Leonardo Guaio (chitarrista di Reitano per cinque anni), Mario Lavezzi e molti altri Vip. Tra le corone di fiori, anche quella degli "amici di Rtl 102,5". L'intero paese di Agrate Brianza si è stretta intorno alla famiglia, alla moglie Patrizia, alle figlie Giuseppina e Grazia. Ma il dolore della perdita è parso collettivo, di tutti. Un dolore scivolato via sulle note dell'Ave Maria di Schubert e tenuto insieme da tante mani strette e da tanti occhi inchiodati a terra.

"La grandezza di un uomo - ha detto don Mauro Radici, parroco di Agrate, durante l'omelia - non si misura con la lunghezza della vita o con le cose strabilianti che si fanno. Si misura con la semplicità e la limpidezza interiore. E Mino era semplice e gioioso. Tutti sappiamo quanto bene ha fatto quel sorriso sempre stampato sul
suo volto". Piange un paese, anzi due, piangono Agrate Brianza
e Fiumara. Ma l'Italia si accoda, con i colori del Tricolore lasciato sventolare in aria, perchè quello che parte, ha detto don Mauro è un "ragazzo che canta senza odio nel cuore". Il comune di Reggio Calabria è presente con una delegazione guidata dal consigliere comunale Giuseppe Martorano, giunto in Lombardia insieme ad alcuni agenti della Polizia Municipale in alta uniforme e con il gonfalone della città.
A Reggio, nella chiesa di San Giorgio al Corso, sempre per volontà della Civica Amministrazione sarà officiata una Messa in suffragio del cantautore che, di recente, è stato insignito del San Giorgio d'Oro, il riconoscimento che il Comune conferisce ai suoi figli più illustri.

Mino Reitano è stato uno dei cantanti italiani più famosi all'estero. La sua voce potente (quasi da tenore), la sua capacità di produrre gli 'acuti' (come sa fare anche Albano Carrisi), il contenuto patriottico di alcune sue canzoni - pensiamo a "Italia" oppure al "Canto di poeta" (dedicato alla Calabria, sua terra d'origine) - lo rendevano più internazionale di tanti altri cantanti celebrati dal pubblico italiano. Vasco Rossi, ad esempio, attrae 80mila persone allo stadio di San Siro, a Milano, ma nessuno lo conosce all'estero. Mino Reitano, invece, è popolarissimo negli Stati Uniti, in Canada e Australia.

[fonte: affaritaliani.it]

Mino Reitano, la voce del Sud che cantò con i Beatles

Mino Reitano, uno dei cantanti piu' popolari e amati dagli italiani, si e' spento nella sua abitazione di Agrate Brianza, in provincia di Monza. Gravemente malato da un paio di anni, e' stato assistito sino alla fine dalla moglie Patrizia, e dalla figlia Giuseppina Elena. Ad Agrate Brianza il popolare cantante aveva creato da anni il "Villaggio Reitano" che radunava una folta schiera di parenti. I funerali si svolgeranno giovedi' alle 15 nella chiesa locale. Reitano aveva due figlie, Grazia Benedetta e Giuseppina Elena. Un anno e mezzo fa era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico, a cui ne era seguito un secondo nel novembre scorso. Nato a Fiumara (RC), Reitano per otto anni studia al conservatorio di Reggio Calabria, violino, pianoforte e tromba. Giovanissimo emigra in Germania e proprio qui, in un locale di Amburgo, si esibisce sullo stesso palcoscenico insieme a un gruppo che nel giro di pochi anni diventera' famoso in tutto il mondo: i Beatles. Nel 1966 partecipa a Castrocaro e nel '67 al Festival di Sanremo.
Nel '68 arriva al primo posto della Hit Parade italiana con una sua composizione: 'Avevo un cuore che ti amava tanto'. Dal quel momento inizia la scalata verso il successo con riconoscimenti di ogni genere, dischi d'oro e tournee' in tutto il mondo. Per otto anni partecipa a Canzonissima, la piu' importante manifestazione canora televisiva degli anni '70, giungendo sempre in finale e classificandosi ai primi posti. La televisione gli affida innumerevoli show e nel '77 si cimenta nei panni dello scrittore con un romanzo intitolato 'Oh Salvatore', opera che godra' di onorificenze dai piu' prestigiosi premi letterari d'Italia. Nel 1988 torna al Festival di Sanremo con la canzone 'Italia' e, sempre a Sanremo nel '90, presenta 'Vorrei'; seguono partecipazioni ad altri spettacoli televisivi e, nel '91, ancora a Sanremo con 'Ma ti sei chiesto mai'. Dal '93 in poi tournee' negli USA, Canada, Australia e in altri paesi del mondo.

[fonte: agi.it]

Mina aprirà il festival 2009

Sarà Mina ad aprire ufficialmente la 59/ma edizione del Festival di Sanremo e lo farà attraverso un tributo filmato. Lo ha annunciato il direttore artistico e presentatore di questa edizione del Festival, Paolo Bonolis. "E' un segnale forte che la musica italiana vuole dare a questo palcoscenico e si tratterrà - ha spiegato Bonolis- di un intervento in video della più grande artista vivente nel campo della musica e del pensiero".

"Mina ha deciso di aiutare questo Festival con la sua voce e con un progetto artistico a cui sta lavorando per celebrare la musica italiana", continua il conduttore che ha poi parlato della sua valletta, Chiara Baschetti. All'Ariston sarà infatti affiancato da una partner fissa e da cinque uomini che invece si alterneranno di sera in sera. Tra i personaggi maschili ci sarà David Gandi, il bel modello di Dolce & Gabbana. Sulla valletta dell'edizione 2009, Bonolis ha spiegato: ''Ha 21 anni, viaggia molto, si occupa di moda, è molto, molto raffinata''. Bonolis ha inoltre rivelato che ci sono trattative in corso per avere sul palco anche il pianista Giovanni Allevi.

[fonte: tgcom.mediaset.it]

Le conigliette di Playboy a Sanremo

Hugh Hefner e le conigliette di Playboy saranno ospiti del 59esimo Festival di Sanremo, nella serata di venerdi' 20 febbraio. Ad annunciarlo, oggi, e' stato il direttore artistico conduttore della kermesse canora, Paolo Bonolis, nel corso della presentazione del Festival, al teatro dell'Opera del Casino' di Sanremo.
Nel dare alcune certezze sulla partecipazione di Maria De Filippi e della ballerina Eleonora Abbagnato (Etoile di Parigi) per quanto riguarda l'universo femminile Bonolis, ha, quindi, annunciato la partecipazione delle conigliette di Playboy a quella che lui stesso definisce la serata piu' folle del Festival. "I dodici artisti in gara - ha affermato Bonolis - avranno l'obiettivo di divertirsi con la loro stessa musica.
Sara' una serata completamente folle, in cui la nostra conduzione sara' accompagnata da donne insolite ad esempio, le conigliette di Playboy".

[fonte: agi.it]

Festival Sanremo 2009, Daniele Luttazzi padrino di un giovane talento, Arisa

"Non canto. Non so bene quel che farò, ma credo che la accompagnerò e ho sentito un suo disco: ha una bella voce molto sicura ed è perfetta, come intonazione e tutto" precisa il comico

"Non ho ancora capito bene perché. E' tutta una vita che aspetto di andare a Sanremo e non ci sono mai stato, un po' per torto... e soprattutto per colpa mia", afferma Daniele Luttazzi, intervistato dal TG3, che ha dato la notizia della sua partecipazione al Festival, come padrino di un giovane talento, Arisa, uno dei vincitori di Sanremo Lab. "Io non canto. Non so bene quel che farò, ma credo che la accompagnerò e ho sentito un suo disco: ha una bella voce molto sicura ed è perfetta, come intonazione e tutto", precisa il comico.

[fonte: riviera24.it]

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SANREMO 2009: ASPRE CRITICHE DA PIU' PARTI SUL SISTEMA DEL TELEVOTO PER IL CONTEST ON LINE ED INVITI AD AGGIUSTARE LE REGOLE IN CORSA

Ormai ne sono pieni i siti web e in molti sembrano essere d'accordo nel denuciare l'anti-democraticità del sistema di televoto abbinato al concorso on line Sanremofestival.59 che permetterà soltanto ad uno dei 90 artisti selezionati per la gara di condividere per tre minuti di gloria il palco dell'Ariston con i ben più "esposti" colleghi delle altre categorie "Artisti" e Proposte 2009"e soltanto ai primi 10 di godere nei giorni del Festival di un accettabile ritorno promozionale.

Audiocoop, proprio oggi pubblica una lettera aperta alla Rai , in cui si lamentano alcune modifiche al primo regolamento uscito che hanno penalizzato chi aveva presentato la propria candidatura nel rispetto delle regole e dei tempi stabiliti dal primo bando (ad esempio rispetto alle caratteristiche dei video che inizialmente escludevano categoricamente i videoclip, riaccolti benevolmente a pochi giorni dalla scadenza del bando) e dove si spiega il perchè sarebbe consigliabile ivece cambiare di nuovo il regolamento, almeno per le prossime fasi del web contest, riducendo da dieci a due il numero dei voti esprimibili con ogni singolo telefono fisso o mobile.Nella lettera si chiede inoltre di "promuovere maggiormente Sanremo.59, con l’obiettivo di valorizzare la produzione emergente italiana ed offrire una reale vetrina sulle novità del settore, allargando così in modo “naturale” e spontaneo il bacino di utenza del televoto" e di ripartire "una percentuale dei proventi derivanti dal televoto vengano ripartiti tra gli artisti in gara in ogni singola manche. Quindi per la prima fase ripartiti tra 90 artisti, per la seconda tra 50, per la terza tra 30 e per la fase finale tra i 10 finalisti."

[fonte: festival.blogsfere.it]

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L'Arcigay contro il brano di Povia "Per protesta invaderemo Sanremo"

L'associazione lancia l'idea dei 'Crossing Kisses', ovvero 'Baci all'incrocio' per ribadire il "no" alla canzone sugli 'omosessuali redenti'. Il 21 febbraio saranno occupati gli incroci della città del Festival

Non si placano le polemiche sanremesi sul brano di Povia, e questa volta alle parole seguirà una manifestazione 'a colpi di baci'. E' il presidente nazionale dell’Arcigay Aurelio Mancuso a rivolgere le critiche al brano 'Luca era gay', sulla base di un articolo uscito sul quotidiano 'La Repubblica'.

"La canzone - ha dichiarato Mancuso in un’intervista a 'Econews' - si prefigura come un’operazione furbissima, molto ben congegnata, che fa passare un messaggio molto semplice: ragazzi guarite perché l’unica felicità sta nell’eterosessualità. Questo è un colpo durissimo ai giovani gay di questo paese, che già hanno difficoltà nelle famiglie e nella società. Le persone non stanno male perché sono omosessuali, ma perché c’è uno stigma sociale verso l’omosessualità".

Mancuso ha anche sottolineato che il suo interesse non è polemizzare con Povia: "Il punto è che questa è un’operazione commerciale,ma con una grandissima eco sui media. A noi non è stata data la possibilità di rispondere ad armi pari, e intendo anche agli esperti, agli psichiatri, agli psicologi, che contestano, e giustamente, quello che si vuol far passare con questa canzone. Questa canzone dura tre o quattro minuti, ma lascia un segno. A risposta di questo segno, noi non abbiamo la possibilità di difendere la vita delle persone. A noi non interessa polemizzare con Povia, e ritengo sia improprio. A noi interessa rassicurare e far comprendere a tutta la società che l’omosessualità è una variabile naturale della sessualità e dare delle informazioni corrette”.

E per ribadire il "no" al brano l’Arcigay annuncia l’invasione delle strade di Sanremo 'a colpi di baci': l’associazione ha lanciato i 'Crossing Kisses', ovvero 'Baci all`incrocio' per rispondere a Povia, che sul palco del Festival della canzone italiana porterà il testo sugli 'omosessuali redenti' e l’esclusione di Nicola Agliani e della sua canzone su un’amara storia d’amore omosex contrastato.

A San Valentino tutte le città saranno invase da "affettuose" coppie, gay e non, che si baceranno ad ogni angolo, mentre il 21 febbraio saranno 'occupati' gli incroci di Sanremo, "per ricordare che l'amore vince su tutto: pregiudizi, canzonette, fanatismo religioso", spiega Mancuso.

Così le coppie si baceranno agli incroci delle vie del centro per dare visibilità, nel giorno degli innamorati, alle nostre relazioni che in Italia non hanno ancora alcun diritto e dovere sancito da leggi, ormai presenti in tutta Europa" conclude il presidente.

[fonte: ilsole24ore.com]

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Sanremo 2009: Benigni, Povia e le altre indiscrezioni prima del via

Prima del debutto della 59esima edizione della kermesse canora, si rincorrono voci sempre più insistenti su una possibile partecipazione di Roberto Benigni. Oltre a lui, sul palcoscenico dell'Ariston potrebbero esserci anche numerosi artisti, tra cui la Vanoni, Morandi, Tozzi e Ruggeri. La De Filippi starebbe valutando la possibilità di partecipare al Festival, ma devolverà il suo compenso in beneficenza. Svelato il testo della canzone di Povia, che ha già sollevato un'ondata di polemiche.

Sono ore decisive per la 59esima edizione del Festival di Sanremo, la cui organizzazione era partita in sordina e con parecchie incertezze e pian piano si è trasformato in un evento di notevole impatto mediatico che vedrà riunite numerosi grandi nomi della canzone italiana e superospiti d'eccezione. E come da tradizione, a pochi giorni dal debutto sul piccolo schermo (previsto per il 17 febbraio) non mancano le polemiche in merito ad uno dei brani in gara, quello di Povia, e quelle tra Adriano Celentano e Paolo Bonolis. Si tratta di momenti decisivi, dicevamo, perchè si stanno per concludere tutte le trattative che porteranno sul palcoscenico del Teatro Ariston tanti artisti italiani (oltre a quelli in gara nella sezione dei big e delle Nuove Proposte 2009) ma anche personaggi di forte richiamo come Roberto Benigni e Maria De Filippi.



La partecipazione di Benigni a Sanremo era stata già ipotizzata nei mesi scorsi, e durante un incontro con la stampa Bonolis non l'aveva esclusa (anche perchè sia lui che l'attore sono seguiti dallo stesso manager, Lucio Presta) ma in quell'occasione il conduttore aveva affermato che c'erano ancora molte cose da definire in merito, visto che l'attore e regista de La vita è bella è attualmente impegnato con un nuovo progetto che sta portando avanti con dedizione. Si vocifera inoltre, che Benigni sarà il protagonista di una delle serate sanremesi, ma non si sa ancora se la prima o la seconda.
Sembra più certa invece, la partecipazione di Maria De Filippi al 59esimo Festival della Canzone Italiana: la conduttrice ha fatto sapere che incontrerà Bonolis in mattinata per definire i dettagli della sua attesissima apparizione sul palcoscenico dell'Ariston. "L'unica cosa di cui sono certa" - ha detto la De Filippi - "è che la mia partecipazione a Sanremo avverrebbe a titolo gratuito, o se sarà possibile, chiederò alla Rai di stabilire una cifra da devolvere interamente all'iniziativa di solidarietà scelta da Bonolis".

Accanto a Bonolis, a Sanremo ci sarà anche l'amico di sempre, Luca Laurenti, che tra l'altro ha espresso il desiderio di presentare un brano fuori gara: "Se Paolo dovesse chiedermi di cantare, lo farei volentieri. Mi piacerebbe presentare un bel pezzo melodico che sarà incluso nel mio secondo album, che ho appena finito di registrare e uscirà in primavera". Non mancheranno, oltre a Laurenti, tantissimi artisti del panorama musicale italiano, quello più strettamente legato alla tradizione sanremese, come Ornella Vanoni, Gianni Morandi, Paolo Belli, Umberto Tozzi, Enrico Ruggeri e Jovanotti, che ha affermato di voler prendere parte alla manifestazione che considera "L'unica festa della musica italiana" per festeggiare vent'anni di carriera e il successo dell'ultimo album, Safari.
Intanto la "festa" rischia di essere movimentata dalle immancabili polemiche che quest'anno riguardano il brano presentato da Povia, Luca era gay, il cui testo è stato rivelato in anteprima. Nonostante il verso "né malattia, né guarigione" (molto probabilmente aggiunto subito dopo l'ondata di polemiche delle ultime settimane) il brano di Povia farà sicuramente arrabbiare la comunità gay, perchè racconta la storia di un giovane, che dopo una relazione con un uomo più grande, incontra una donna della quale si innamora e diventa "un altro uomo", che si lascia alle spalle una situazione familiare difficile, che era stata terreno fertile per la sua omosessualità.

A rendere l'atmosfera pre-festival ancora più tesa, inoltre, è arrivata una nuova provocazione di Adriano Celentano, rivolta a Milly Carlucci e il suo Ballando con le Stelle, che tuttavia è stata raccolta da Bonolis, che gli ha risposto a tono. Dalle pagine del Corriere della Sera, il Molleggiato aveva definito il contest-show della Carlucci "Una nostalgica boccata d'aria di pace che ci distoglie, sia pure per poche ore, dalle grida di dolore che ci arrivano dall'eterno conflitto tra la Palestina e Israele. Brevi attimi di respiro per un'Italia nel bunker, decisa a non voler pensare (finché si balla) a chissà quali tragedie leggeremo l'indomani sulla striscia di Gaza"
Immediata la risposta di Bonolis, che tra l'altro non era stato chiamato in causa, e che secondo Claudia Mori, moglie del Molleggiato, è intervenuto per farsi pubblicità: "Non capisco perché Celentano ponga la questione in questi termini: anche quando è andato in onda lui, una parte dell'Italia è rimasta chiusa in casa per vederlo, eppure nel mondo succedevano certamente cose più importanti". Il conduttore ha concluso il suo intervento assicurando che a Sanremo "ci saranno delle "finestre" per guardare a quello che accade nel mondo, al di là dello spettacolo".

Il Festival di Sanremo si apre al Web

Il Festival di Sanremo prova a giocare la carta di Internet per rinnovarsi e attirare il pubblico più giovane, coinvolgendo direttamente gli utenti della

Rete per decidere chi sarà il cantante o la band in cerca di notorietà che parteciperà alla serata finale insieme ai "big".

Sanremo votazioni video giovani sito Internet

Visitando il sito dell'evento è possibile guardare i video dei 90 giovani artisti in gara e votare il preferito.

Stranamente, però, non è possibile dare il proprio voto via Internet: occorre telefonare o inviare un Sms a un numero a pagamento che costa 75 centesimi Iva inclusa.

Le votazioni sono aperte fino alle ore 0.00 di lunedì 26 gennaio, quando si saprà quali saranno i 50 brani che avranno ottenuto il maggior numero di preferenze e che potranno quindi proseguire nella gara.

Dopo il nuovo giro di votazioni resteranno 30 concorrenti (i cui nomi saranno svelato lunedì 2 febbraio) che saranno ridotti ulteriormente a 10 il 9 febbraio; tra questi ultimi 10 verrà scelto l'artista che si esibirà sul palco dell'Ariston durante la serata finale (il 21 febbraio).

[fonte: zeusnews.it]

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SANREMO: AL FESTIVAL ANCHE CANZONE DI JOVANOTTI

Ci sara' anche Jovanotti sul palco del prossimo Sanremo: Non in carne ossa, ma con una canzone. E' firmato da lui, infatti, il testo di "Piu' sole", il brano portato in gara da Nicky Nicolai e Stefano di Battista. Lo rivela il settimanale Tv Sorrisi e Canzoni attraverso il suo sito (www.sorrisi.com). I versi della canzone, secondo i bene informati, sarebbero improntati alla positivita' e racconterebbero una storia di riscatto e di voglia di ricominciare. La musica e' stata scritta dallo stesso Di Battista.

SANREMO: DE FILIPPI AL FESTIVAL, POLEMICA

Al Festival di Sanremo 59 "l'ultima sera avremo con noi Maria De Filippi. Finalmente cadono le barriere". Lo ha detto Paolo Bonolis, confermando che la star di Canale 5, il cui nome da anni circolava per festival e dopofestival, parteciperà alla kermesse sanremese per la finale del 21 febbraio.

Oggi, Bonolis nel corso di 'America me senti' che conduce su Radiodue, durante la telefonata di un'ascoltatrice ha poi aggiunto: "Maria De Filippi è una donna eccellente della tv italiana, se non 'l'eccellenza' - ha aggiunto Bonolis - Non so cosa faremo, ma staremo insieme. Sono felicissimo che abbia accettato. Ho avuto il piacere di gustare la sua personalità al Senso della vita circa 8 mesi fa" ha sottolineato poi il conduttore del prossimo Festival di Sanremo (17-21/2). "So - ha concluso - che lei è tremebonda per la vicenda".

"Invitare al Festival di Sanremo una delle protagoniste della tv concorrente del servizio pubblico a mio avviso è sbagliato, direi che è una cauta di stile, un piccolo inciampo per Bonolis rientrato". A dirlo è il consigliere d'amministrazione di Viale Mazzini Carlo Rognoni. "E' ovvio - aggiunge Rognoni - che rimane il rispetto per l'autonomia delle scelte dei conduttori e dei direttori di rete, ma per me è sbagliato".

Bonolis: non porto Agliardi a Sanremo

L'Arcigay critica: «Sarebbe una grande occasione per dare voce alla denuncia delle discriminazioni»

Niccolò Agliardi
Niccolò Agliardi
Niente canzone sull'amore gay a Sanremo. Niccolò Agliardi, cantautore rimasto fuori da Sanremo giovani perché scaricato all'ultim'ora da una madrina (si dice Ornella Vanoni), aveva chiesto a Paolo Bonolis di ospitare fuori concorso la sua «Perfetti» (ascolta), ideale contraltare al pezzo «Luca era gay» di Povia, storia di un omosessuale che cambia idea. «Auguro ad Agliardi tutto il bene e la fortuna perché è bravo, ma sicuramente non troverà posto al Festival», ha detto Bonolis a margine di una puntata di «Porta a porta» sul Festival che va in onda martedì 13 su Raiuno.

ARCIGAY: «OCCASIONE PERSA» - L'Arcigay si schiera con il cantautore: «Proporre quella canzone rappresenterebbe una grande occasione per dare voce alla denuncia delle discriminazioni che ancora oggi migliaia di gay e lesbiche subiscono in Italia. Cantare una canzone sulla "guarigione" di un gay sarebbe grave», dice il presidente Aurelio Mancuso. «Il brano di Povia parla di un cambiamento non di una guarigione. Dovrebbero ascoltarlo prima di evocare spettri», dice Bonolis che nel frattempo ha anche svelato qualche particolare. «Quest'anno al posto di bionda e mora proviamo la formula donna-uomo, non necessariamente appartenenti al mondo della tv», ha detto. Ha smentito l'arrivo di Carla Bruni («Non mi interessa»), dato come probabile quello di Monica Bellucci, confermato la trattativa con Luciana Littizzetto e annunciato che è quasi chiuso l'accordo per avere Taylor e May dei Queen ospiti della prima serata.

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Festival di Sanremo, da domenica si votano online i 90 artisti giovani

Da oggi i 90 video selezionati per la kermesse Sanremese che sta per giungere, saranno diffusi sulla piattaforma web www.sanremo.rai.it e proposti al pubblico della rete.

Attraverso un sistema certificato di votazione telefonica, a partire da domenica 18 gennaio , si potra' esprimere la propria preferenza sui cantanti giovani.
Lunedi' 26 gennaio invece, verranno annunciati i 50 cantanti che proseguiranno la gara.

I novanta artisti che parteciperanno al 59mo festival di Sanremo on line, sono stai selezionati dalla Commissione Artistica, composta dal Direttore Artistico Paolo Bonolis, dal Direttore Artistico Musicale Gianmarco Mazzi e dai tre esperti di musica Maria Cristina De Amicis, Gigio D'Ambrosio e Mariolina Simone.

La competizione online Sanremofestival 59 ha chiuso le iscrizioni venerdì 19 dicembre 2008 alle ore 24.00 con un totale di 470 video pervenuti.

Dallo scorso 12 gennaio invece ha preso il via il programma radiofonico su Radio2 che proseguirà per cinque settimane dal titolo America me Senti, il primo atto per aspettare il Festival di Sanremo, dove Paolo Bonolis in prima linea racconta l'avventura del Festival che si appresta a presentare.

America me senti sara' il portavoce costante del pubblico, dove si potranno commentare le votazioni che, nel corso dei giorni di avvicinamento alla prima serata del Festival, porteranno da cento a dieci le proposte di questa sezione, e ancora, durante il corso del programma il pubblico potrà tramite sms e mail esprimere pareri sui cantanti in gara e sulla conduzione del padre delle innovazioni sanremesi Paolo Bonolis.

Marco Carta partecipa al 59° Festival di Sanremo

Marco Carta sarà la voce più giovane nella sezione Big della 59ma edizione del Festival di Sanremo. Il cantante cagliaritano salirà sul palco del Teatro Ariston con il brano “La Forza mia”, scritto e prodotto da Paolo Carta.
Il brano sanremese sarà contenuto nel primo album di inediti di Marco Carta in uscita il 20 febbraio per la Warner Music.


Marco Carta

Nel 2008, Marco carta ha vinto il programma televisivo “Amici” ed ha pubblicato i cd “Ti rincontrerò” e "In Concerto” , che lo hanno confermato nel panorama musicale italiano con più di 100 mila copie vendute.

Il Festival di Bonolis tra speranze e critiche

Continua a far parlare di se il Festival di Sanremo a poco più di un mese dal via alle canzoni. Bonolis intervistato da Vespa per “Porta a Porta”.

Ospiti stranieri sì, ma quello di quest’ anno sarà un Festival all’insegna delle eccellenze nostrane. A dirlo il conduttore Paolo Bonolis a margine della registrazione di «Porta a Porta», aggiungendo: «Racconterò un’Italia eccellente che merita di essere rappresentata su un palco prestigioso come quello del Festival di Sanremo». Poi Bonolis, sempre in tema ospiti, parla dei sogni sfumati a causa dei costi troppo elevati: «Avrei voluto Sean Penn e Pearl Jeam ma il budget non mi ha permesso di averli sul palco dell’Ariston». Per Bonolis, alla sua seconda esperienza sul palco dell’Ariston dopo la conduzione dell’edizione 2005, «quello di quest’anno sarà un festival diverso perché in questi anni sono cambiato molto». Il conduttore parlando dei `big´ in gara sottolinea poi: «Ho fatto una selezione cercando di soddisfare il maggior numero di palati». Infine Bonolis, con un pò di rammarico, ammette: «Mi dispiace aver dovuto escludere Paola Turci e gli Avion Travel ma d’altronde dovevo scegliere sedici brani altrimenti Sanremo invece di durare 5 giorni durerebbe 5 mesi!».

Intanto, dopo Vince Tempera, direttore d’orchestra alla Corrida, il Festival di Sanremo farà a meno quest’anno di un altro musicista popolare della gara canora: Beppe Vessicchio. «Quest’anno per la prima volta non ci sarò - ha detto Vessicchio - che ad Amici dirige la grande orchestra di 37 elementi - Ma sul Festival non mi voglio sbilanciare: Sanremo ti sorprende sempre e come il vino va ad annate, a volte lascia il segno altre no. Un dato di fatto è che la compilation di Sanremo non vende più come una volta».

Mario Lavezzi festeggia invece quest’anno i 40 anni di carriera, da quel Primo giorno di primavera per i Dik Dik del `69 e lo farà a Sanremo partecipando con Alexia. «Ma il Festival - ha detto Lavezzi - ha fatto il proprio tempo. Va rifondato profondamente. Oggi sono programmi come Amici a dare la possibilità agli autori di piazzare le proprie canzoni, una grande chance in questi tempi di crisi della musica».

Bonolis: "La mia conduzione? Lo diranno Rai e Mediaset

Sulla possibilità di presentare il festival di Sanremo afferma: "'Mi piacerebbe tornare a condurlo solo se ci fosse un'idea. Se dovessero propormelo ci farei un pensierino. Se viene l'idea direi sì, se dovessi presentare solo chi canta, direi no"



Paolo Bonolis, a Lecce per ritirare il Premio Barocco, ha parlato del suo futuro in tv e della possibile conduzione del festival di Sanremo: ''Se ci sarà qualcosa, che sia Rai che sia Mediaset, lo comunicheranno loro quando lo riterranno opportuno e quando ci sarà qualcosa da comunicare: altrimenti sono tutte proiezioni che fanno la fine degli exit poll di cinque anni fa. La mia volontà è di ascoltare Rai e Mediaset prima di prendere una decisione''.

''La decisione - ha sottolineato - non la prendo solo io, la prendono anche loro se mi fanno certe proposte o non me le fanno. Sull'opzione (restare fino al 2010 con Mediaset, ndr) è una questione meramente tecnica, nel senso che ci sono delle clausole che sono bilaterali, quindi c'è bisogno della volontà da parte di tutti e due per essere effettive''.

''Mi piacerebbe tornare a condurre Sanremo - ha concluso il conduttore - solo se ci fosse un'idea, ma non ci ho ancora pensato. Se dovessero propormelo mi ci metterei volentieri a pensare. Se viene direi sì, se dovessi presentare solo chi canta, direi no. Laddove mi dicessero che si può fare un Sanremo come quello del 2005, a quel punto ci penso e, se mi viene in mente qualcosa, dico sì, altrimenti dico: prendete un altro''.