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Habitué come Al Bano, Anna Oxa e Michele Zarrillo, reduci dai talent, come Nathalie, Davide Mogavero e Giusy Ferreri di X-Factor, Emma Marrone e forse l'Amoroso di Amici. E due fuoriclasse come Battiato e Vecchioni. Ancora incerte Giorgia e Paola e Chiara
A un paio di settimane dall’annuncio ufficiale del cast di Sanremo, i primi nomi sono già trapelati. Alcuni praticamente certi, altri meno. E tra sorprese e conferme, ci sono davvero un paio di colpi di scena.
Intanto gli habitué del Festival come Albano (record di presenze: 14) Michele Zarrillo e Anna Oxa, che torna dopo cinque anni all'Ariston con un brano rock. Poi una ricca sfornata dai reality: i due finalisti di XFactor di quest’anno, la vincitrice Nathalie e il secondo classificato Davide. Nonché la vincitrice (morale) della prima edizione, Giusy Ferreri ed Emma Marronedi Amici.
In forse un'altra ex amica, Alessandra Amorosocosì come un grosso punto interrogativo sulla strombazzata partecipazione di Giorgia che dovrebbe cantare un brano di Tiziano Ferro.
Dovrebbero tornare sul palco anche Max Pezzali, Niccolò Fabi, dopo la tragica morte della figlioletta, Paola e Chiarariunite dopo un periodo da soliste e Lola Ponce.
Last but not least, due cantautori di razza: Franco Battiato, che dovrebbe accompagnare Luca Madonia e il "professore" Roberto Vecchioni, la cui ultima partecipazione risale al 1973.
[fonte: libero.it]
E' morto a Milano Raimondo Vianello. Avrebbe compiuto 88 anni il 7 maggio. Con la moglie Sandra Mondaini è stato uno dei volti leggendari della tv italiana, sia in Rai che in Mediaset.
Vianello è uno dei volti noti che Mediaset, allora Fininvest, 'ruba' alla Rai per imporre il proprio palinsesto. Su Canale 5 la coppia conduce due stagioni del varietà Attenti a noi due e Sandra e Raimondo Show, prima di aprire un altro capitolo della carriera con la sit-com Casa Vianello (1988-2007).
Da solo, su Canale 5, Raimondo Vianello ha presentato le trasmissioni Zig zag (1983-1986) e Il gioco dei 9 (1988-1990), prima di segnare un punto di rottura nella 'messa' domenicale delle trasmissioni sportive con la conduzione, condita di ironia e umorismo, di Pressing (1991-1999) su Italia 1. Non vanno dimenticati Studio tappa (1996) e, soprattutto, il Festival di Sanremo del 1998.


